Il Processo Civile Telematico (PCT) è l’insieme di regole e servizi che consente agli avvocati e agli altri soggetti abilitati di consultare fascicoli e trasmettere atti e documenti in formato digitale verso gli uffici giudiziari, secondo le regole tecnico-operative stabilite dal D.M. 44/2011 e dalle relative specifiche tecniche. ()

In questo sistema la firma digitale è centrale perché serve a garantire tre aspetti essenziali:

  1. autenticità: identifica con certezza chi sottoscrive il documento;
  2. integrità: rende rilevabili eventuali modifiche successive alla firma;
  3. valore legale: nel perimetro normativo del PCT la sottoscrizione digitale è lo strumento ordinario per gli atti e per molti allegati, in base alle regole tecniche e alle prassi di deposito.

Il D.M. 44/2011 disciplina anche le piattaforme di riferimento (tra cui il portale dei depositi telematici) e l’ecosistema di accesso ai servizi, definendo il contesto tecnico-giuridico entro cui si muovono deposito, consultazione e comunicazioni telematiche.


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